Blower Door Test

BLOWER DOOR TEST 

Il Blower Door test è una prova non distruttiva e non invasiva che permette di determinare la permeabilità all’aria dell’involucro edilizio. Il test assume maggior importanza quanto più l’edificio è isolato termicamente e viene condotto in accordo a quando prescritto dalla normativa UNI EN 13829. La prova, di tipo non distruttivo, prevede l’utilizzo di una ventola gestita da un computer collegato a dei sensori di pressione; la velocità di rotazione viene impostata per mantenere una differenza di pressione (interno/esterno edificio) in positivo o negativo pari a 50Pa. In questo modo, attraverso l’uso di opportuna strumentazione (termocamera, anemometro, generatori di nebbia) si possono individuare i punti deboli dell’involucro esterno ovvero quei punti dove l’aria può entrare e pertanto peggiorare le prestazioni termiche globali.

Il test Blower-Door è stato reso obbligatorio dall’Agenzia CasaClima di Bolzano a partire da marzo 2010 per tutti gli edifici indipendentemente dalla loro classe energetica e dalla tipologia costruttiva. I limiti sono riportati nella seguente tabella qui sotto, dove n50 è il flusso di aria (m3/h) diviso per il volume dell'edificio (m3).

 

Classe energetica limite (n50, max)

Classe Gold 0.60+/-0.1
Classe A 1.00+/-0.1
Classi B e C 2.00+/-0.1

 

Nota: nel caso di presenza di macchina di ventilazione il limite di 2.0h-1 viene abbassato a 1.5 per le classe B e C.

 

Mentre tipici valori di n50 (differenza di pressione 50 Pa) sono:
edificio ottimo <= 1 /h
edificio molto buono 1,0 - 1,5 /h
edificio buono 1,5 - 3,0 /h
edificio medio/scarso 3,0 - 5,0 /h

edificio molto scarso > 5,0 /h

 

Per meglio comprendere i risultati: un valore di n50 = 4 /h significa che con una differenza di pressione di 50 Pa l'intervo volume d'aria dell'edificio viene cambiato per 4 volte in un'ora.

 

Utilizzi

 

Il test Blower Door permette di individuare e di conseguenza correggere difetti di montaggio della struttura, dei serramenti esterni e di eventuali canalizzazioni che comunicano direttamente con l’esterno (impianto elettrico, di aspirazione, idraulico, etc...). La permeabilità all’aria è molto importante per garantire l’assenza di perdite di calore attraverso piccole fessure soprattutto durante la stagione invernale e per evitare dannosi fenomeni di condensa all’interno delle pareti.

 

Immagine 1: Vista schematica di cosa succede durante un test. La ventola girando produce una depressione all’interno dell’edificio espellendo aria verso l’esterno (frecce rosse). Di conseguenza viene aspirata aria dall’esterno (frecce blu).

 

Il test in sostanza può essere utilizzato per le seguenti finalità:


•Verificare e documentare le reali condizioni di permeabilità all’aria di un intero involucro edilizio o parte di esso
•Fare una stima dei ricambi d’aria e della ventilazione naturale di un ambiente
•Verificare la rispondenza della permeabilità all’aria di un edificio rispetto ai dati progettuali
•Confrontare la permeabilità all’aria di edifici simili
•Ricercare le origine delle fughe d’aria
•Individuare le zone più vulnerabili dell’edificio e delle condotte impiantistiche

 

Di seguito una tabella che mette in evidenza tutte le problematiche energetiche individuabili con il Blower Door Test
 

 

Immagine 2: strumentazione necessaria allo svolgimento del test. Si nota il telo impermeabile rosso fissato sul telaio della porta completo di ventola e lo strumento per il controllo della pressione collegato per mezzo di tubicini.


 

FASI DELLA MISURAZIONE:

Nella prima fase viene creata e mantenuta una depressione constante di 50 Pa o leggermente superiore. Durante questa fase viene ispezionata l’ intera superficie dell’ edificio (il suo involucro) alla ricerca delle “perdite”, per individuare dove l’ indesiderata aria fuoriesce (punti non ermetici). Questi sono i punti responsabili delle perdite d’ aria e quindi del calore dell’edificio. Le perdite maggiori si possono sentire con la mano, mentre per quelle di intensità ridotta è necessario un generatore di fumo oppure un anemometro o preferibilmente con l'utilizzo di camera termografica (termocaemra).

Nella seconda fase viene creata un depressione crescente , si parte da valori pari a circa 10, 30 Pa e si prosegue a passi di 5, 10 Pa sino a raggiungere un valore finale di 60, 100 Pa. Per ogni passo verrà registrato e protocollato il flusso di volume d’ aria.

Nella terza fase viene creata una sovrappressione (=depressione invertendo i lati) e le medesime misurazioni fatte nella fase 2 vengono ripetute. Questo indica quanto valgono le rimanenti perdite (con una pressione di riferimento di 50 Pa).
L’ esatta procedura di misurazione e’ regolata dalla norma UNI EN 13829: "Prestazione termica degli edifici - Determinazione della permeabilità all'aria degli edifici - Metodo di pressurizzazione mediante ventilatore".

 

BLOWER DOOR E TERMOGRAFIA:

Overload opera nel settore della termografia (vedasi pagine termografia nel sito) da ormai 15 anni, sia nel settore edile che industriale, applicando tale tecnologia anche al blower door test.

Anzichè utilizzare metodologie e/o strumentazione meno sensibili e performanti, Overload utilizza macchine termografiche di ultima generazione al fine di identificare chiaramente ed univocamente la localizzazione delle infiltrzioni di aria.

Il titolare della società Overload, Ing. Ramon Contato, terzo livello di termografia, è in grado di scrivere procedure e istruzioni e di rilasciare un rapporto di intervento certificato secondo le normative dei controlli non distruttivi UNI EN ISO 9712.

 

QUI DI SEGUITO ALCUNI ESEMPI:

 

PORTE E FINESTRE

 

SOTTOTETTO

 

CASSONETTO TAPPARELLA

 

IMPIANTO ELETTRICO

 

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